musica

Recensione Musicale – Christina Aguilera – Liberation

Christina Aguilera è uno dei miei idoli musicali indiscussi da sempre, a partire dai suoi esordi con “genie in a Bottle” nel 1999, quindi questo album l’ho bramato, ma ho preferito comunque prendermi del tempo per dedicare più ascolti e individuare una linea, i brani top e i generi musicali coinvolti.

Definirla come una pop star, mi risulta riduttivo perché la Aguilera ha inventato un genere, un genere tutto suo, si è reinventata per anni, album dopo album, sperimentando anche l’esperienza del flop con Lotus e Bionic.

Sono passati sei anni dall’esperienza fallimentare di Lotus, disco poco convincente nato più per esigenza discografica (cercare di rimediare a Bionic) che per affermare la sua supremazia tra le Queen della musica.

Ma i progressi si vedono, eccome, Liberation è il disco che qualunque fan vorrebbe sentire, forse non ci sono delle super hit come “Beautiful” o “Fighter”, ma è sicuramente un album vero, sentito e senza la pretesa di voler piacere a tutti, Liberation piace a Christina e si percepisce sin dalle prime note dell’intro, è un album che censisce la libertà  artistica e il ritrovato amore per la sua professione, è quello che volevo sentire, finalmente dopo anni.

La produzione è molto curata, nulla è lasciato al caso, sembra raccontare una storia, che parte con l’intro “Liberation” che ricorda la solennità di una colonna sonora, unita a poche parole pronunciate da Christina alla ricerca di se stessa, della bambina nascosta dentro di lei, il tutto suscita, per lo meno in me, un’ emozione forte e improvvisa.

Abbiamo poi una seconda intro “Searching for Maria” che introduce proprio il primo vero brano dell’album “Maria” dove Christina sceglie proprio il suo secondo nome per introdurre il proprio lato personale e introspettivo, Maria è una canzone R&B in perfetto stile Aguilera, rappresenta un’ invocazione, una sorta di redenzione, nel testo troviamo una serie di domande senza risposta, ma il senso generale è proprio quello, forse l’importante non è avere delle risposte, ma porsi le giuste domande.

Un brano trascinante sicuramente è rappresentato da “Sick of Sittin'” che evidenzia un lato rock ribelle della cantante e la sua grande musicalità nel giocare sulla musica, un inno al ritorno:

“I’m sick of sittin’, I’m sick of sittin’
I’m sick of sittin’, I been workin’ too hard to not be livin’
I’m sick of sittin’, I don’t need it no more
I’m sick of sittin’, I’m sick of sittin’
I’m sick of sittin’, I been workin’ too hard to not be livin’
I’m sick of sittin’, I don’t need you no more”

L’interlude “Dreamers” raccoglie desideri e speranze per un mondo migliore.

“Fall in line” in duetto con Demi Lovato è una sorta di inno femminista alla libertà a non essere schiava di nessuna, sicuramente una delle song più riuscite di questo album, che meriterebbe certamente più riscontro a livello discografico.

Abbiamo poi in successione “Right Moves” feat. Shenseea e Keida, song sexy e ammiccante in stile reggae, equiparabile per genere “Pipe” feat. Xnda che per i più pettegoli del web potrebbe essere il nome d’arte di Lewis Hamilton.

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Tra le varie collaborazioni spiccano quella con GoldLink per “Like I do” e “Accelerate” con Ty Della Sign e 2 Chainz, song con ritmi da club e carica da vendere.

“Deserve” è per me una delle più belle ballad dell’album insieme a “Twice”, canzoni molto intimiste dedicate all’amore che fa perdere la testa e al perdono, in twice addirittura c’è un tributo alla musica Gospel nell’apertura, proprio a sottolineare il mix di generi che caratterizza Christina.

“I don’t need it Anymore” è l’ennesimo interlude che ricorda Christina ai tempi del film “Burlesque”, se non l’avete visto guardatelo, merita, nello stesso film Christina e Cher sono una prelibatezza 😉

“Masochist” parla di un amore sbagliato che ti distrugge, con un sound un pò anni 80, che però si sposa bene con l’intento del brano.

E in ultimo forse il mio brano preferito “Unless it’s with you” una meravigliosa ballad che rende bene il mio mood di questi giorni, visto che ho ricevuto dalla mia dolce metà “la proposta”:

“Yeah, I’m in over my head feeling confused
I’m losing my mind, don’t know what to do
‘Cause I don’t want to get married
Unless it’s with you, unless it’s with you”

Riassumendo i brani migliori : “Fall in Line”, “Deserve”, “Twice”, “Accelerate” e “Unless it’s with you”.

Voto generale un bel 7, grazie Christina, avevo paura, ma non mi hai delusa.

 

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